
Storia e Valori
Ischia Isola Verde nasce dal calcio e guarda oltre il campo: una squadra, una comunità, un'isola da rappresentare con orgoglio, ambizione e senso di appartenenza.

Un secolo di calcio, un'isola da rappresentare
Le radici del calcio ischitano affondano nel 1922, anno da cui prende forma una tradizione sportiva che, attraverso diverse denominazioni, fusioni e rinascite, ha mantenuto un punto fermo: rappresentare l'isola, i suoi colori e la sua comunità. Per decenni, il nome Ischia Isolaverde ha accompagnato una storia fatta di passione popolare, appartenenza e momenti importanti nel calcio nazionale.
Tra gli anni Ottanta e Novanta, l'Ischia ha vissuto una delle sue fasi più prestigiose, entrando stabilmente nel calcio professionistico. La vittoria del Campionato Interregionale 1982/83 aprì la strada alla Serie C2; nel 1986/87 arrivò la promozione in Serie C1; nel 1990/91 il club vinse il campionato di Serie C2, tornando ancora una volta in Serie C1.
Un'altra pagina fondamentale è arrivata nella stagione 2012/13, con la vittoria del campionato di Serie D e dello Scudetto Dilettanti, riconosciuto anche nell'albo d'oro della Lega Nazionale Dilettanti. Nella stagione successiva, il club tornò nel perimetro della Lega Pro, confermando la forza di una tradizione calcistica unica nel panorama delle isole minori italiane.
L'8 dicembre 2025 segna l'inizio di una nuova fase: con l'acquisizione del club da parte del Presidente Luigi Lauro, nasce una visione più ampia, ambiziosa e moderna. Ischia Isola Verde non vuole essere soltanto una squadra di calcio, ma il simbolo di un progetto capace di unire sport, territorio, giovani, eventi, turismo, imprese locali e comunità.
Oggi raccogliamo questa eredità con un obiettivo chiaro: custodire la storia, rilanciare il club e costruire il principale brand sportivo e territoriale dell'isola, dentro e fuori dal campo.
I Nostri Valori
Passione
La passione è il motore del nostro club. È ciò che unisce squadra, tifosi e territorio in ogni partita, in ogni progetto e in ogni scelta.
Territorio
Ischia è la nostra identità. Ogni iniziativa nasce per valorizzare l'isola, raccontarne la bellezza e creare nuove opportunità per la comunità locale.
Comunità
Vogliamo essere più di una squadra: un punto di incontro per tifosi, famiglie, giovani, attività locali e persone che credono nel futuro di Ischia.
Rispetto
Rispetto per la maglia, per gli avversari, per i tifosi, per l'isola e per chi lavora ogni giorno alla crescita del progetto. È la base della nostra credibilità.
La Missione
Costruire un club forte, moderno e radicato nel territorio, capace di generare valore sportivo, sociale, culturale ed economico per l'isola di Ischia.
La nostra missione è trasformare il calcio in una piattaforma di appartenenza, esperienza e sviluppo: uno spazio dove sport, giovani, eventi, turismo, imprese locali e comunità possano incontrarsi e crescere insieme.
La Visione
Diventare il principale brand sportivo e territoriale dell'isola di Ischia, riconosciuto non solo per i risultati in campo, ma per la capacità di rappresentare l'isola nel Mediterraneo e oltre.
Vogliamo che Ischia Isola Verde diventi un simbolo desiderabile, credibile e contemporaneo: un club capace di unire passione sportiva, identità isolana, ospitalità, intrattenimento, contenuti digitali e nuove opportunità per il territorio.
Le Tappe
1922
Le origini
Nasce la tradizione calcistica ischitana: una storia che attraversa generazioni, colori, denominazioni e rinascite, mantenendo sempre al centro l'identità dell'isola.
1982–1991
Gli anni d'oro
L'Ischia entra nel calcio professionistico: vince l'Interregionale nel 1982/83, conquista la Serie C1 nel 1986/87 e nel 1990/91 vince il campionato di Serie C2.
2012–2014
Il ritorno nazionale
La squadra vince la Serie D e lo Scudetto Dilettanti 2012/13, tornando poi nel calcio professionistico con l’ammissione in Lega Pro.
Oggi
La nuova era
Ischia Isola Verde raccoglie questa eredità e la trasforma in una piattaforma più ampia: calcio, territorio, eventi, turismo, giovani, community e sviluppo dell'isola.